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Iniziate le operazioni di ispezione dei ponti della provincia | LA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA ADOTTA LE PIU INNOVATIVE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA DEI PONTI DEL TERRITORIO

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Iniziate le operazioni di ispezione dei ponti della provincia

LA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA ADOTTA LE PIù INNOVATIVE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA DEI PONTI DEL TERRITORIO

L’Amministrazione provinciale ha aderito al Progetto PRO/PONTI che fa capo a due aziende venete operanti nel settore e si rivolge ad Enti e Pubbliche Amministrazioni. Su 630 strutture esistenti nel territorio la programmazione del censimento ne comprende 250. Di queste, 120 già ispezionate.

COMUNICATO STAMPA

Padova – Reggio Emilia, 10 dicembre 2021. Grazie al Progetto PRO/PONTI, risultato della stretta sinergia delle due aziende venete SGI Srl, software house padovana, e Pipinato and Partners Srl, società di ingegneria rodigina, la Provincia di Reggio Emilia ha già iniziato il censimento e l’ispezione delle 630 strutture esistenti sul territorio in conformità alle Linee Guida 2020 Ponti. Programmate in tutto 250 ispezioni su altrettanti ponti; 120 già visitati.

I tecnici responsabili di PRO/PONTI, incaricati dalla Provincia di Reggio Emilia, dal mese di novembre sono al lavoro per censire i principali ponti del territorio di competenza, e ispezionarne tutti gli elementi al fine di poter popolare un archivio digitale aggiornato delle caratteristiche di tutte le strutture e delle loro condizioni di stato.

Per realizzare questo obiettivo hanno realizzato un software innovativo e messo in campo un team di ingegneri ispettori accreditati di II° e III° livello, che, sfruttando i più recenti mezzi tecnici e tecnologici, ispezioneranno tutti i dettagli costruttivi delle 250 principali strutture della provincia. Gru, droni, ispettori esperti di arrampicata e sistemi di monitoraggio wireless sono solo alcuni dei mezzi che verranno utilizzati. Di queste, sono 120 quelle già visitate lungo la SP15, la SP 59, la SP9 e la SP57.

La Provincia di Reggio Emilia gestisce circa 1.000 chilometri di rete stradale e 630 tra ponti, viadotti e manufatti di scavalco. Tra questi troviamo molteplici tipologie strutturali: ponti in muratura ad arco (risalenti al 1950 circa), ponti in calcestruzzo armato (degli anni 60 e seguenti). Alcuni di questi hanno dimensioni contenute, come ad esempio quelli montani lungo la SP 15 e la SP 9 altri invece sono di lunghezza maggiore, come quelli sul fiume Secchia (SP19) o sul fiume Po.

Ponte torrente Tassobio (SP513R) - Ponte ad arco in muratura con 6 campate

«Come in tutta Italia, anche la Provincia di Reggio Emilia si è dovuta confrontare con una forte carenza di risorse sia economiche sia umane a seguito della Legge 56/2014 e soprattutto dei provvedimenti di spending review – commenta il dirigente del Servizio Infrastrutture, Valerio Bussei – tanto che solo nell’ultimo quinquennio abbiamo registrato un mancato trasferimento di risorse per 123,4 milioni di euro, che non abbiamo dunque potuto utilizzare per progettare e realizzare lavori di manutenzione e asfaltature. Negli ultimi tre anni il Governo ha fortunatamente iniziato a porre rimedio, almeno in parte, a questa situazione. In particolare, con il Decreto MIT-MEF 225 del 7 maggio 2021 è stata prevista l’assegnazione alla Provincia di Reggio Emilia di 12,7 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’ispezione di ponti e viadotti. Tuttavia, le linee guida sui Ponti emesse nel 2020, impongono agli enti gestori il censimento e l’ispezione secondo un approccio multilivello, così da avere una mappatura chiara e dettagliata delle condizioni in cui versano i manufatti della Provincia, attraverso criteri uniformi da utilizzare per l’intero ambito nazionale. A tal fine, abbiamo scelto di informatizzare i dati delle strutture di nostra competenza e di assegnare, nell’ambito delle risorse di cui siamo assegnatari, un primo servizio di ispezione dei manufatti stessi, per assicurare le migliori condizioni di sicurezza al transito e nello stesso tempo programmare in modo chirurgico gli interventi di manutenzione, ottimizzando le risorse messe a disposizione dal Governo.»

Ponte torrente Ozola (SP59) - Ponte in calcestruzzo armato a tre campate

Una consolidata software house padovana insieme un team di ingegneri e professionisti con uno specifico expertise nel settore della progettazione e delle ispezioni di ponti, hanno realizzato questo innovativo software che permette di calcolare le classi di attenzione previste dalle nuove linee guida 2020 del MIT e può in maniera istantanea anche grazie alle mappature di Google, cogliere l’esatta condizione di tutte le strutture. Permette inoltre di pianificare le ispezioni, programmare i trasporti eccezionali oltre a diventare un archivio documentale digitale aggiornato e sempre consultabile. Questo software è il primo in Italia ad essere conforme alle nuove linee guida 2020 del MIT.

«Oggi, grazie alle tecnologie legate al Private Cloud – spiega Enrico Giuriolo, Ingegnere Meccanico Responsabile dell’area software di PRO/PONTI – siamo in grado di erogare in modalità sicura e affidabile una serie di piattaforme di gestione dei processi aziendali e, in particolare, forti della nostra esperienza decennale per la sicurezza dei ponti in Inghilterra nelle contee di Manchester, Birmingham e Derby, siamo i primi a poter fornire sistemi integrati per il mercato delle infrastrutture, come PRO/PONTI, che pianifica e registra tutte le ispezioni necessarie ai ponti di competenza dell’Ente. Nessuna, ispezione verrà più dimenticata grazie al sistema di allarmi e notifiche. Uno strumento innovativo e di indubbia utilità per gli Enti e le Pubbliche Amministrazioni che hanno il delicato ed importantissimo compito di supervisionare strutture che collegano il nostro Paese».

Va sottolineato come le ispezioni regolari consentano di individuare con immediatezza il verificarsi di problematiche sulle strutture permettendo di intervenire con operazioni mirate minimizzando i costi di manutenzione. Fondamentale, infatti, utilizzare al meglio le risorse facendo pianificazione manutentiva, cosa poco diffusa nella cultura italiana, a cui tuttavia i dirigenti della Amministrazione Provinciale di Reggio Emilia tra i primi, hanno pensato per censire e manutentare tutte le strutture afferenti al loro territorio.

«Ci siamo abituati a pensare al ponte come ad un’opera eterna, ma così non è – commenta Alessio Pipinato, architetto e ingegnere, ispettore di III livello Rina e Responsabile Tecnico del Progetto PRO/PONTI –. Ogni struttura necessita di continue cure e attenzioni per evitare chiusure preventive o, nel peggiore dei casi, crolli spesso improvvisi e purtroppo privi di particolari segnali premonitori visibili nella piattaforma stradale. Encomiabile quindi l’iniziativa della Provincia di Reggio Emilia di programmare il censimento e l’ispezione conforme alle Linee Guida 2020 Ponti di queste prime 250 strutture, a cui ne seguiranno altre. La Provincia ha ben chiaro che programmare la manutenzione rappresenta un sicuro risparmio per il futuro, anticipando problematiche di danneggiamento troppo esteso

La rilevanza di censire ed ispezionare i ponti non è solo un problema di sicurezza per gli utenti della strada o della ferrovia, ma fa riferimento anche a precisi obblighi normativi presenti in Italia fino dal 1967 a seguito di una circolare del Ministero dei Lavori Pubblici che obbliga gli enti gestori a effettuare continue ispezioni sui ponti di loro competenza. Il patrimonio infrastrutturale italiano è anziano, in media una vita di esercizio di circa 60-70 anni: non ispezionare i ponti significa per gli enti proprietari assumersi enormi responsabilità. Non occorre citare nemmeno la quantità di ponti anche di una certa rilevanza crollati recentemente in Italia e all’estero per assenza di controllo.

Ponte via Lugolo (SP15) - Ponte in muratura ad arco con tre campate

«Sempre più Enti locali o Amministrazioni Pubbliche, proprio come l’Amministrazione provinciale di Reggio Emilia, si stanno interessando al progetto PRO/PONTI – aggiunge Samuele Bernardi, Responsabile Commerciale PRO/PONTI –. Proponiamo una soluzione moderna che si avvale di tutte le tecnologie oggi disponibili e per questo molto più affidabile, ma al tempo stesso più economica rispetto al passato. Applicare questa metodologia di approccio significa sicurezza per i cittadini e assolvere le proprie responsabilità legali per i funzionari pubblici. Riconoscendo l’importanza della formazione rivolta agli enti pubblici sulla corretta applicazione delle normative e sulla necessità di continui aggiornamenti in materia, come PRO/PONTI organizziamo anche esaustivi webinar, gratuiti per tutti e facilmente accessibili dal proprio ufficio

LINEE GUIDA DEL MIT 2020

Le linee guida del MIT emanate nel 2020 erano attese da più di 50 anni e hanno dato impulso alle attività di ispezione e monitoraggio dei ponti di tutta la Penisola, stabilendo i metodi e gli strumenti che devono essere utilizzati nelle ispezioni. Hanno definito tipologie di ispezione multilivello dove i primi due livelli diventano necessari per ogni struttura di scavalco mentre i successivi dipendono dalle condizioni rilevate. 

LIVELLO 0. Costituisce il primo passo di analisi e consiste nel reperimento di tutte le informazioni progettuali e nel censimento delle caratteristiche strutturali di tutte le opere infrastrutturali attraverso la compilazione di una scheda anagrafica.

LIVELLO 1. Ispezioni visive dirette e rilievo speditivo della struttura e delle caratteristiche geo-morfologiche ed idrauliche, caratterizzando lo stato di degrado presente, le proprietà geometriche e strutturali, i potenziali rischi associati anche ad eventi franosi o idraulici dei ponti censiti al livello 0.

LIVELLO 2. Sulla base dei parametri di pericolosità, esposizione e vulnerabilità desunti dai rilievi dei livelli precedenti, si raggiunge una classe di attenzione per ogni ponte, in funzione della quale si potrà decidere quanti livelli di indagine successivi saranno necessari per approfondire la sicurezza della struttura.

Il software PRO/PONTI è in grado di gestire i livelli di analisi 0,1,2. I livelli di analisi 3,4,5 sono propri della progettazione e valutazione delle strutture esistenti che sono svolte da professionisti iscritti agli albi di ingegneri e architetti. Anche questa opzione è compresa nel pacchetto di servizi.

Per scaricare le immagini ad alta risoluzione di alcune delle strutture interessate dal progetto PRO/PONTI:

Per informazioni:

Sito: www.proponti.it | Samuele Bernardi, Responsabile Commerciale PRO/PONTI | cell. 329.2357589

Per i Colleghi della Stampa:

Ufficio Stampa, Studio Cristina Sartori | cell. 348.0051314 | email: studiocristinasartoripress@gmail.com