Normativa · Gallerie · DM 247

Linee Guida Gallerie: la guida completa alla sicurezza dei tunnel

Tutto sulle Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti: approccio multilivello, Classe di Attenzione e Indice di Diffusione, i sei ambiti di rischio, ispezioni, adempimenti e Tunnel Management System. Schemi, tabelle e download del documento ufficiale.

Scarica le Linee Guida Gallerie (PDF)Documento ufficiale MIMS · allegato al parere C.S.LL.PP. n. 29/2022 del 08.04.2022 · DM 247
Cosa sono

A cosa servono le Linee Guida Gallerie

Le Linee Guida Gallerie definiscono una procedura omogenea per gestire la sicurezza delle gallerie stradali esistenti — opere in sotterraneo con lunghezza pari o superiore a 200 m, incluse gallerie artificiali, paramassi e sottopassi. Sono allegate al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici n. 29/2022, espresso dall’Assemblea Generale l’8 aprile 2022 (DM 247), e attuano l’art. 49 del D.L. 79/2020.

Si applicano a tutti i gestori delle strade — Comuni, Province, Regioni, Città Metropolitane, ANAS e concessionari — ai sensi dell’art. 14 del Codice della Strada, in modo complementare alle norme antincendio (D.Lgs 264/2006) e di sicurezza delle infrastrutture (D.Lgs 35/2011).

Come è organizzato

La struttura del documento: tre parti

Le Linee Guida si articolano in tre parti, che seguono il ciclo di gestione della galleria con un approccio multilivello analogo a quello dei ponti.

  • I

    Censimento e classificazione del rischio

    Censimento e livello di conoscenza (L0), ispezioni iniziali e schede di difettosità (L1) e attribuzione della Classe di Attenzione per i sei ambiti di rischio, fino alla classe complessiva (L2).

  • II

    Valutazione della sicurezza

    Valutazione preliminare (L3) e accurata (L4) secondo le NTC 2018: valutazioni strutturali globali e geotecniche, locali del rivestimento, della sovrastruttura stradale, di instabilità agli imbocchi e idrauliche.

  • III

    Monitoraggi, indagini e adempimenti

    Monitoraggi geotecnici e strutturali, indagini sull’opera e adempimenti: Responsabile della galleria, Documento integrativo del Piano di Manutenzione, ispezioni, rapporti periodici e Osservatorio.

Lo schema

L'approccio multilivello: i 6 livelli di analisi

Il metodo si sviluppa su sei livelli di complessità crescente. Dal Livello 0 al Livello 5 aumentano dettaglio e onerosità, ma si riduce il numero di opere coinvolte. Il Livello 2 — la Classe di Attenzione — è il fulcro su cui si basano le valutazioni successive.

  • L0

    Censimento e conoscenza

    Catalogo di tutte le gallerie del territorio con la Scheda di censimento (Allegato A): geometria, struttura, contesto geologico e idrogeologico, livello di conoscenza.

  • L1

    Ispezioni iniziali

    Ispezioni visive dirette e schede di difettosità (Allegati B e C) per ogni concio di sviluppo (~20 m), con rilievo fotografico dei fenomeni di degrado.

  • L2

    Classe di Attenzione

    Determinazione della CdA per i sei ambiti di rischio combinando pericolosità, vulnerabilità ed esposizione, qualificata dall’Indice di Diffusione.

  • L3

    Valutazione preliminare

    Verifica della CdA attribuita: conferma del rischio o ridefinizione della classe, sulla base delle conoscenze disponibili.

  • L4

    Valutazione accurata

    Stima attendibile del margine di sicurezza secondo le NTC 2018, con indagini integrative ed eventuali misure di mitigazione.

  • L5

    Resilienza della rete

    Per le gallerie di significativa importanza: analisi della rilevanza trasportistica e delle conseguenze di un’interruzione del servizio.

Livello 2 · il cuore del metodo

Le 4 Classi di Attenzione e l'Indice di Diffusione

Per le gallerie la Classe di Attenzione è articolata in quattro classi — da Bassa ad Alta — e ad ognuna corrispondono attività di ispezione, monitoraggio e verifica diverse. La rivalutazione della CdA è prevista almeno ogni 3 anni (Bassa e Medio-Bassa), ogni 2 anni (Medio-Alta), mentre la classe Alta è soggetta a verifiche di Livello 4.

AltaIspezioni approfondite e/o monitoraggio; avvio di valutazioni accurate di Livello 4 (verifica di sicurezza NTC) e interventi conseguenti.
Medio-AltaIspezioni approfondite e valutazione preliminare di Livello 3; eventuale monitoraggio. Rivalutazione almeno ogni 2 anni.
Medio-BassaIspezioni periodiche più frequenti secondo le cadenze previste. Rivalutazione almeno ogni 3 anni.
BassaIspezioni periodiche programmate secondo le cadenze previste. Rivalutazione almeno ogni 3 anni.

L’Indice di Diffusione. Specifico delle gallerie: espresso in percentuale, indica quale tratta dello sviluppo della galleria è interessata dalla Classe di Attenzione più alta. Consente di distinguere criticità locali da problematiche estese e di indirizzare ispezioni e interventi dove servono davvero.

Gli ambiti analizzati

I sei ambiti di rischio e la Classe di Attenzione complessiva

La Classe di Attenzione è determinata separatamente per sei ambiti di rischio. Cinque di essi vengono combinati in un’unica Classe di Attenzione complessiva della galleria; l’ambito idraulico, per le sue specificità, è trattato in modo indipendente.

Strutturale globale e geotecnica

Comportamento del rivestimento e dell’ammasso roccioso/terreno: livello di conoscenza del modello geomeccanico, difettosità e fattori esterni.

Strutturale locale (rivestimento)

Difetti locali del rivestimento definitivo: fessurazione, spessore residuo, presenza di armatura, distacchi.

Stradale

Stato della sovrastruttura stradale: pavimentazione, degrado dei materiali, traffico e veicoli pesanti.

Geologica (frane)

Suscettibilità a movimenti franosi e instabilità di versante lungo la galleria e agli imbocchi.

Sismica

Pericolosità sismica del sito, effetti di amplificazione locale, vulnerabilità ed esposizione.

Idraulica

Rischio legato ad afflussi superficiali e sotterranei, falda e tenuta idraulica. Valutato e gestito in modo indipendente.

La classe complessiva. Le classi dei cinque ambiti strutturali, geologico e sismico si combinano con matrici a operatori logici fino alla CdA complessiva, anch’essa qualificata dall’Indice di Diffusione. La banca dati AINOP archivia sia la classe complessiva sia le singole classi di ambito.

Sicurezza gallerie

Le tue gallerie sono classificate?

Censimento, ispezioni e classe di rischio secondo le Linee Guida Gallerie: ce ne occupiamo noi.

CensimentoIspezioniClasse di rischioIndice di diffusione
Parla con PROPONTI
Livello 3 e 4

La valutazione della sicurezza

Per le gallerie in Classe di Attenzione da Medio-Alta ad Alta, o quando lo richiedono le NTC 2018, si procede alla valutazione della sicurezza. Il documento distingue una fase preliminare e una accurata, su più ambiti.

Valutazione preliminare (L3)

Verifica della Classe di Attenzione attribuita al Livello 2: conferma del rischio o ridefinizione della classe, in base alle conoscenze disponibili.

Valutazione accurata (L4)

Stima attendibile del margine di sicurezza secondo le NTC 2018 (cap. 8 Costruzioni esistenti), con indagini integrative ed eventuali misure di mitigazione.

Ambiti di verifica

Strutturale globale e geotecnica, locale del rivestimento, sovrastruttura stradale, instabilità lungo la galleria e agli imbocchi, idraulica.

Ruolo della conoscenza

La ricostruzione del quadro conoscitivo (progetto, costruzione, interventi) è alla base: riduce le incertezze e rende le verifiche più attendibili.

Ogni quanto

Tipologie e frequenza delle ispezioni

Le Linee Guida prevedono quattro tipi di ispezione — iniziali, approfondite, periodiche ordinarie e straordinarie — con frequenza graduata in base alla Classe di Attenzione della singola galleria.

IspezioniBassaMedio-BassaMedio-AltaAlta
Inizialeall’avvio della procedura (Livello 1)
Approfonditamax 6 annimax 4 annimax 2 annimax 1 anno
Periodica ordinariamax 1 annomax 6 mesimax 3 mesimax 2 mesi
Straordinariain occasione di eventi rilevanti (urti, incendi, distacchi)

La cadenza cresce con la Classe di Attenzione. Le frequenze possono essere differenziate per tratta in funzione dell’Indice di Diffusione. Fonte: Tabella 7.2 delle Linee Guida.

Parte III · adempimenti

Gli adempimenti del gestore

Le Linee Guida individuano precisi obblighi organizzativi e documentali in capo all’ente gestore della galleria.

  • 01

    Responsabile della galleria

    Designato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto: coordina indagini, ispezioni, valutazioni e attuazione del Piano di Manutenzione integrato.

  • 02

    Documento integrativo del Piano di Manutenzione

    Per ogni galleria, richiama attività di ispezione e rilievi periodici calibrati sulla specifica Classe di Attenzione.

  • 03

    Ispettori qualificati

    Ispezioni svolte da personale di adeguata competenza; le schede e le ispezioni iniziali sono sottoscritte da un ingegnere con esperienza decennale e iscrizione all’Albo da oltre dieci anni.

  • 04

    Rapporti periodici

    Relazione annuale sullo stato di sicurezza e conservazione (entro il 31 marzo), con CdA al 31 dicembre, attività svolte e modifiche di classificazione.

  • 05

    Osservatorio per le gallerie

    Organismo nazionale che esamina l’impatto delle Linee Guida, raccoglie i ritorni di esperienza e ne promuove l’aggiornamento.

Software · TMS

Il Tunnel Management System (TMS)

Le Linee Guida raccomandano la gestione digitale dell’intero processo tramite un Tunnel Management System, analogo al BMS dei ponti, alimentato dai dati di censimento, ispezione e monitoraggio. Il software PROPONTI copre tutte queste funzioni anche per le gallerie.

Anagrafe digitale e Scheda di censimento (Allegato A)
Mappatura per conci con interfaccia GIS georeferenziata
Schede di difettosità e catalogo difetti (Allegati B e C)
Gestione delle Classi di Attenzione e dell’Indice di Diffusione
Programmazione di ispezioni iniziali, approfondite, periodiche e straordinarie
Gestione di monitoraggi geotecnici, strutturali e idrogeologici
Interfaccia con la banca dati AINOP
Relazione annuale e rapporti periodici standard
Documento integrativo del Piano di Manutenzione
Pianificazione e ottimizzazione degli interventi
Scadenze

I termini di attuazione per i gestori

I termini di applicazione sono differenziati in funzione dell’epoca di prima messa in esercizio della galleria e decorrono dall’entrata in vigore del decreto di adozione (Tabella 8.1):

Epoca messa in esercizioLivello 0 · CensimentoLivelli 1 e 2 · Ispezioni e Classe di Attenzione
Ante 1970entro 3 mesientro 6 mesi
1971 – 1990entro 3 mesientro 12 mesi
Dopo 1991entro 3 mesientro 18 mesi

Termini decorrenti dall’entrata in vigore del decreto di adozione. Il Responsabile della galleria va designato entro 90 giorni. I termini non si applicano alle opere con riduzione evidente già accertata della capacità resistente, per cui scatta l’avvio immediato della messa in sicurezza.

In sintesi

Scarica il documento ufficiale

Il testo integrale delle Linee Guida Gallerie — con tutte le tabelle, i flussi logici e gli allegati (schede di censimento, catalogo difetti, schede di ispezione) — è disponibile per il download diretto.

Scarica le Linee Guida Gallerie (PDF)Documento ufficiale MIMS · allegato al parere C.S.LL.PP. n. 29/2022 del 08.04.2022 · DM 247
FAQ

Domande frequenti sulle Linee Guida Gallerie

Sono le linee guida del MIMS per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie stradali esistenti, allegate al parere del C.S.LL.PP. n. 29/2022 dell’8 aprile 2022 (DM 247).

Alle gallerie stradali esistenti con lunghezza pari o superiore a 200 m, incluse gallerie artificiali, paramassi e sottopassi. Per opere più corte il gestore valuta un’adozione parziale; i sottopassi rientrano anche sotto i 200 m per le problematiche idrauliche.

Quattro: Bassa, Medio-Bassa, Medio-Alta e Alta. Sono qualificate dall’Indice di Diffusione, che indica in percentuale quale tratta della galleria è interessata dalla classe più alta.

Sei ambiti: strutturale globale e geotecnico, strutturale locale del rivestimento, stradale, geologico (frane) e sismico — combinati nella classe complessiva — più l’ambito idraulico, trattato in modo indipendente.

Dipende dalla Classe di Attenzione: l’ispezione periodica ordinaria va da max 1 anno (Bassa) a max 2 mesi (Alta); quella approfondita da max 6 anni a max 1 anno. Le straordinarie scattano dopo eventi rilevanti.

La figura, designata dal gestore entro 90 giorni, che coordina indagini, ispezioni e valutazioni e cura l’attuazione del Piano di Manutenzione integrato; sottoscrive schede e ispezioni iniziali.