Scheda di censimento
Scheda di censimento: identificazione, localizzazione, geometria e documentazione. È la base anagrafica che alimenta anche il codice IOP dell'AINOP.
Cerchi un software per la gestione dei ponti conforme alle Linee Guida ministeriali?
Un’unica piattaforma web per la gestione di ponti, viadotti e cavalcavia: il censimento di Livello 0, le ispezioni di Livello 1, la Classe di Attenzione di Livello 2 e il caricamento dei dati verso l’AINOP.
Mappa dei ponti georeferenziata, classi di attenzione, ispezioni e report: tutto il patrimonio infrastrutturale in un'unica piattaforma web.

Le Linee Guida Ponti 2022 organizzano la gestione del rischio in sei livelli di analisi, dal censimento dell’opera fino alla resilienza della rete. PROPONTI copre operativamente i primi tre — quelli che l’ente gestore percorre ogni anno — e prepara i dati per i livelli successivi, quando la Classe di Attenzione impone una valutazione più approfondita: valutazione preliminare (Livello 3), verifica accurata della sicurezza (Livello 4), resilienza di rete (Livello 5).
Scheda di censimento: identificazione, localizzazione, geometria e documentazione. È la base anagrafica che alimenta anche il codice IOP dell'AINOP.
Ispezioni ordinarie, straordinarie e speciali con le schede di valutazione dei difetti: ogni difetto classificato per estensione, intensità e gravità, con le foto associate.
Pericolosità, vulnerabilità ed esposizione delle quattro componenti di rischio si combinano nella Classe di Attenzione complessiva dell'opera.
Come PROPONTI accompagna l’ente dal censimento dell’opera fino alla classe di attenzione, con output chiari e conformi alle Linee Guida Ponti 2022 e ANSFISA 11/2025.
Censisci ogni opera e raccogli la documentazione in un’unica base conoscitiva, consultabile e sempre aggiornata da Province, Comuni ed enti gestori. PROPONTI struttura i campi della scheda di censimento di Livello 0 — localizzazione, tipologia strutturale, geometria, materiali, vincoli e stato documentale — e li tiene allineati al codice univoco IOP dell’AINOP, così lo stesso dato non si inserisce due volte.


Ispezioni visive, rilievi sul campo, difetti e fotografie organizzati in un sistema tecnico chiaro e tracciabile, secondo le schede di valutazione dei difetti delle Linee Guida. Ogni difetto viene registrato per estensione, intensità e presenza di elementi critici, e collocato sullo schema tridimensionale della struttura: l’ispettore vede subito dove si concentra il degrado, l’ufficio tecnico ha una storia dell’opera confrontabile fra un’ispezione e la successiva.
Ogni difetto viene classificato e fotografato secondo le Linee Guida: lesioni, corrosione delle armature, distacchi e infiltrazioni.
Fessure su impalcato, pile e spalle: se ne rileva ampiezza, andamento ed estensione.
Ossidazione dei ferri messi a nudo, con perdita di sezione resistente.
Copriferro che si stacca e superfici che si sfogliano: si misura l'area interessata.
Percolazioni da giunti e impalcato, macchie e efflorescenze sul calcestruzzo.
PROPONTI calcola la Classe di Attenzione combinando pericolosità, vulnerabilità ed esposizione sulle quattro componenti di rischio previste dalle Linee Guida — strutturale e fondazionale, sismica, idraulica e da frana — e restituisce la Classe di Attenzione complessiva dell’opera su cinque valori: Alta, Medio-Alta, Media, Medio-Bassa, Bassa. Dalla classe discendono la periodicità della sorveglianza e l’ordine di priorità degli interventi, con report pronti per la delibera.
La classe però è un innesco, non una pagella: da lì discendono azioni obbligate, interventi che restano dovuti in ogni caso e una rivalutazione che ha una sua scadenza. Che cosa si fa dopo sta su che cosa si fa dopo la Classe di Attenzione.

Sei moduli per la gestione delle opere d’arte stradali, tutti sullo stesso dato: quello che l’ispettore raccoglie in campo è già il dato che l’ufficio tecnico usa per programmare, decidere e rendicontare.
Schema tridimensionale della struttura con i difetti posizionati sugli elementi: campate, pile, spalle, appoggi e giunti. Il degrado si legge sull'opera, non su un elenco.
Raccolta dati offline durante l'ispezione, con foto e schede compilate direttamente sull'opera. Al rientro in rete tutto si sincronizza sul BMS, senza ricopiature.
L'AI guida il tecnico negli adempimenti e analizza i dati delle ispezioni, segnalando incoerenze e opere che meritano attenzione prima della scadenza.
Tutto il patrimonio georeferenziato su mappa, con filtri per Classe di Attenzione, stato delle ispezioni e criticità: la rete si legge a colpo d'occhio.
Indicatori, priorità e rendicontazione: report di ispezione, riepiloghi per classe e documenti pronti per gli adempimenti verso gli enti terzi.
Ruoli e permessi distinti per uffici, tecnici interni e ispettori esterni: ognuno vede e modifica solo ciò che gli compete, con lo storico delle modifiche.
Un metodo collaudato e conforme alle Linee Guida Ponti 2022:
qualita, tracciabilita e trasparenza in ogni fase.
Censimento e digitalizzazione del patrimonio esistente (Livello 0).
Ispezioni visive e rilievi con protocolli qualificati (Livello 1).
Classe di attenzione e valutazione degli approfondimenti (Livello 2-3).
Valutazioni di sicurezza ai sensi delle NTC 2018 (Livello 4).
Manutenzione, monitoraggio e resilienza della rete (Livello 5).
Un BMS è il sistema che raccoglie, organizza ed elabora i dati di tutte le opere d’arte (ponti, viadotti, cavalcavia) per supportare le decisioni di ispezione e manutenzione. PROPONTI porta in Italia un BMS derivato da Pontis, usato da oltre dieci anni nel Regno Unito su più di 11.000 strutture, adattato alle Linee Guida Ponti 2022.
Come funziona. Il sistema tiene l’anagrafica delle opere, registra le ispezioni nel tempo, calcola indicatori di stato e priorità e restituisce all’ente lo scenario di intervento. La differenza fra un BMS e un archivio di PDF è che il BMS mette in relazione il dato, la scadenza e la decisione: sa quali opere vanno ispezionate entro quando, quali hanno una Classe di Attenzione che impone un approfondimento e quali possono aspettare.
Che cosa non è un BMS. Non è un gestionale documentale, non è un GIS e non è un software di calcolo strutturale. Usa la mappa e produce documenti, ma il suo oggetto è il ciclo di vita dell’opera: censimento, ispezione, classificazione, programmazione, manutenzione. È la ragione per cui le Linee Guida lo indicano come lo strumento con cui l’ente gestore organizza sorveglianza e monitoraggio.
Visualizza tutti i ponti dell’ente e individua a colpo d’occhio le strutture che richiedono manutenzione urgente.
Calendario delle ispezioni con allarmi e notifiche: nessuna scadenza dimenticata.
Report automatici e fotografici a norma, pronti per gli adempimenti dell’ente.
L’AINOP, l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, assegna a ogni opera un codice IOP e raccoglie i dati identificativi e tecnici delle infrastrutture italiane. Per l’ente gestore è un adempimento ricorrente, e la parte costosa non è il caricamento in sé: è tenere allineati i dati del censimento, delle ispezioni e degli aggiornamenti dell’opera.
PROPONTI struttura le informazioni fin dal Livello 0 nel formato che l’AINOP richiede e ne gestisce il caricamento automatico: l’ufficio tecnico compila una volta sola.
Il percorso normativo è cumulativo. Le Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio dei ponti esistenti nascono con il DM 578/2020, diventano cogenti con il DM 204 del 1° luglio 2022 e trovano applicazione pratica nelle Istruzioni Operative ANSFISA 11/2025, che chiariscono come si attua l’approccio multilivello, come si determina la Classe di Attenzione complessiva e come si organizzano sorveglianza e monitoraggio.
PROPONTI segue questo percorso: schede, calcoli e output nascono già nella forma prevista dai documenti ufficiali e vengono aggiornati quando la normativa cambia. Nessun foglio di calcolo da riadattare a ogni revisione.
Un BMS senza dati resta vuoto. PROPONTI affianca alla piattaforma le squadre che vanno sull’opera: ispezioni visive eseguite da personale tecnico laureato e coordinate da Ispettori di Terzo Livello qualificati secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024 (corsi RINA).
Solo software è la scelta di chi ha già tecnici abilitati e vuole ordinare, calcolare e rendicontare: l’ente ispeziona con il proprio personale e usa PROPONTI come sistema di gestione. Software più servizio è la scelta di chi non ha personale sufficiente o non ha ispettori di Terzo Livello: le squadre eseguono censimento e ispezioni, i dati nascono già dentro il sistema e l’ufficio tecnico li trova pronti.
In entrambi i casi l’interlocutore è uno solo, su un cloud con certificazione ISO/IEC 27001.
Si parte dai dati che l’ente ha già. Schede di censimento su fogli di calcolo, archivi fotografici, relazioni di ispezione, elenchi delle opere: vengono caricati e ricondotti alla struttura del BMS, senza reinserimento manuale. Dove il patrimonio non è ancora censito si parte dal campo, con le squadre PROPONTI.
I dati restano dell’ente e si portano via. Anagrafiche, ispezioni, difetti, fotografie e Classi di Attenzione sono esportabili in formati aperti per la rendicontazione, per i flussi verso l’AINOP e per il riuso in altri sistemi dell’ufficio tecnico.
Non serve installare niente. PROPONTI è una piattaforma web: bastano un browser aggiornato e una connessione. In campo l’app raccoglie i dati anche offline e li sincronizza al rientro. Nessun server da comprare, nessun aggiornamento da pianificare.
Prima della scelta viene il confronto. Licenza perpetua o SaaS, prezzo per manufatto o per utente, moduli inclusi ed esclusi, migrazione dei dati, formazione e assistenza: sono le voci su cui due preventivi che sembrano simili finiscono per divergere. La guida su come si confronta un preventivo per un software BMS mette in fila le domande da porre a ogni fornitore prima di firmare.
PROPONTI è offerto in modalità Software as a Service (SaaS) ed è ospitato su un’infrastruttura cloud che utilizza le tecnologie più avanzate per la protezione e la salvaguardia dei dati. Le certificazioni del data center attestano l’impegno verso sicurezza, riservatezza e continuità operativa.
Il percorso di certificazione del data center che ospita PROPONTI è in costante evoluzione, per garantire la qualità dei prodotti e servizi secondo gli standard internazionali. Tra le principali certificazioni del fornitore cloud:
Le ispezioni sono effettuate da personale tecnico laureato (ingegneri e architetti) e coordinate da Ispettori di Terzo Livello Ponti qualificati secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024 (corsi RINA).
PROPONTI è utilizzabile da comuni, province, regioni e gestori autostradali e ferroviari su tutto il territorio nazionale. Stiamo pubblicando approfondimenti dedicati a ogni regione per il software BMS ponti. Sono già online quelli sul software BMS ponti in Abruzzo, in Lombardia, in Veneto e in Piemonte.
BMS sta per Bridge Management System: il sistema software che gestisce dati, ispezioni e manutenzione del patrimonio di ponti di un ente.
Sì. PROPONTI mutua il framework di Pontis (Asset Plan), utilizzato da oltre dieci anni nel Regno Unito per gestire più di 11.000 strutture, adattandolo alla normativa italiana.
Comuni, province, regioni, gestori autostradali e ferroviari: chiunque sia responsabile della gestione e del controllo di ponti e viadotti.
Le Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio ponti (2022) definiscono un percorso multilivello: Livello 0 – censimento dell’opera e raccolta documentale; Livello 1 – ispezioni visive e schede di difetto; Livello 2 – calcolo della Classe di Attenzione. I livelli successivi (3, 4 e 5) riguardano la valutazione accurata, la verifica della sicurezza e l’analisi costi-benefici per le opere che lo richiedono. PROPONTI accompagna l’ente lungo tutti questi livelli in un’unica piattaforma.
La Classe di Attenzione è l’esito del Livello 2 delle Linee Guida Ponti 2022: combina pericolosità, vulnerabilità ed esposizione dell’opera e restituisce una di cinque classi – Bassa, Medio-Bassa, Media, Medio-Alta, Alta. Determina la priorità degli interventi e delle ispezioni. PROPONTI la calcola in automatico a partire dai dati raccolti in ispezione.
Sì. PROPONTI è progettato sul percorso delle Linee Guida Ponti 2022 (Livello 0 censimento, Livello 1 ispezione, Livello 2 Classe di Attenzione) ed è allineato alle indicazioni ANSFISA 11/2025. Schede di difetto, classificazione e report rispettano la metodologia e la terminologia ufficiali, così l’ente produce documentazione conforme e pronta per i controlli.
PROPONTI è un servizio in abbonamento (SaaS): nessuna installazione, aggiornamenti inclusi e accesso web da qualsiasi dispositivo. Il costo dipende dal numero di opere da gestire e dai moduli attivati. Il modo migliore per avere un preventivo è richiedere una demo gratuita: configuriamo la piattaforma sul patrimonio del tuo ente.
Sì. PROPONTI struttura i dati di censimento e ispezione in modo coerente con l’AINOP (Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche), così l’ente riutilizza le stesse informazioni senza doppi inserimenti e mantiene allineato l’archivio nazionale.
Comuni, province, regioni e gestori di strade, autostrade e ferrovie sono responsabili della sicurezza delle opere che gestiscono. Le Linee Guida Ponti 2022 prevedono ispezioni periodiche la cui frequenza dipende dalla Classe di Attenzione: più alta è la classe, più ravvicinati sono i controlli. PROPONTI pianifica le scadenze e invia gli allarmi per ogni opera.
Il Livello 2 è la fase in cui, sulla base del censimento (Livello 0) e delle ispezioni visive (Livello 1), si assegna all’opera la Classe di Attenzione: si valutano pericolosità, vulnerabilità ed esposizione per le quattro componenti di rischio — strutturale e fondazionale, sismica, idraulica e da frana — e si ottiene la Classe di Attenzione complessiva su cinque valori, da Bassa ad Alta. In PROPONTI il calcolo è automatico e i report sono pronti per l’ente.
È la scheda con cui l’ente registra i dati identificativi dell’opera: localizzazione, tipologia strutturale, geometria, materiali, vincoli, stato della documentazione e gestore competente. È il punto di partenza del percorso multilivello delle Linee Guida Ponti 2022 e la base dei dati richiesti dall’AINOP.
L’AINOP raccoglie i dati identificativi e tecnici delle opere pubbliche italiane — ponti, viadotti e cavalcavia compresi — assegnando a ciascuna un codice univoco IOP. L’obbligo riguarda gli enti che le gestiscono: Comuni, Province, Regioni e gestori di strade, autostrade e ferrovie. PROPONTI prepara i dati del censimento nel formato richiesto e ne gestisce il caricamento.
Le classi sono cinque: Alta, Medio-Alta, Media, Medio-Bassa e Bassa. Dalla classe assegnata discendono la periodicità della sorveglianza e delle ispezioni e l’eventuale passaggio ai livelli successivi di analisi previsti dalle Linee Guida.
Conta il profilo del patrimonio più del numero di opere. Quindici manufatti di piccola luce, in buono stato, in zona a bassa pericolosità sismica e senza criticità idrauliche si gestiscono anche con strumenti semplici, purché la struttura dei dati sia quella della scheda di censimento dell’Allegato A: se i campi non corrispondono, il lavoro va rifatto quando arriva il conferimento all’AINOP. Il discorso cambia appena due o tre opere finiscono in Classe di Attenzione alta. Da lì servono cose che un foglio di calcolo non dà: lo storico delle ispezioni confrontabile nel tempo, la tracciabilità di chi ha inserito o modificato un dato e quando, le fotografie riferite all’elemento e al difetto invece che a una cartella, e le scadenze che si ricalcolano da sole quando la classe cambia. Sono esattamente gli elementi che servono a dimostrare la diligenza della gestione se qualcuno chiede conto di una decisione presa anni prima. Prima di comprare qualunque cosa conviene verificare se la Regione, la Provincia o la Città Metropolitana mette già a disposizione una piattaforma condivisa: in quel caso si adotta quella, anche per patrimoni piccoli, perché il vantaggio di avere i dati nello stesso ambiente degli enti vicini supera qualunque altra considerazione.
Nella demo carichiamo alcune opere che gestisci davvero e ti mostriamo il percorso completo: scheda di censimento, ispezione, Classe di Attenzione e report.
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