Ispezioni visive del rivestimento
Rilievo sistematico di difetti, distacchi, fessurazioni e infiltrazioni su rivestimento, calotta e piedritti, con mappatura puntuale dello stato.
PROPONTI esegue ispezioni, diagnostica e monitoraggio strutturale di gallerie e tunnel stradali, secondo le Linee Guida ANSFISA per la sicurezza delle gallerie esistenti. Dal rilievo dei difetti del rivestimento alla classificazione del rischio, un unico interlocutore per la sicurezza delle tue opere in sotterraneo.
Ispezionare una galleria significa valutarne lo stato strutturale e funzionale: si esaminano il rivestimento, gli imbocchi, le opere di drenaggio e gli impianti di sicurezza per individuare difetti, distacchi, fessurazioni e infiltrazioni d’acqua prima che diventino critici.
L’attività segue le Linee Guida ANSFISA per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti e, per le opere della rete TEN-T, il D.Lgs 264/2006. L’obiettivo è un dato oggettivo sullo stato dell’opera, su cui basare manutenzione e priorità d’intervento.
Rilievo sistematico di difetti, distacchi, fessurazioni e infiltrazioni su rivestimento, calotta e piedritti, con mappatura puntuale dello stato.
Prove non distruttive, indagini georadar e caratterizzazione dei materiali per valutare spessori, vuoti e stato del rivestimento oltre la superficie.
Strumentazione e sensori per il controllo nel tempo di convergenze, deformazioni e quadro fessurativo, con soglie di allerta.
Valutazione della sicurezza e attribuzione della classe di rischio secondo le Linee Guida ANSFISA, con priorità e indicazioni di intervento.
Diagnostica, ispezioni e monitoraggio secondo le Linee Guida Gallerie, software e servizio inclusi.
Recuperiamo elaborati, archivi e dati esistenti della galleria e ne definiamo geometria e caratteristiche.
Sopralluogo con ispezioni visive del rivestimento e degli impianti, documentazione fotografica e rilievo dei difetti.
Prove non distruttive e indagini strumentali per approfondire lo stato dei materiali e delle strutture.
Valutazione della sicurezza, attribuzione della classe di rischio e report con priorità di intervento.
Le gallerie hanno una normativa propria, distinta da quella dei ponti. Le Linee Guida Gallerie, allegate al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici n. 29/2022 dell’8 aprile 2022 e adottate con il DM 247, definiscono una procedura omogenea per la sicurezza delle gallerie stradali esistenti.
L’ambito è fissato da una soglia dimensionale: rientrano le opere in sotterraneo con lunghezza pari o superiore a 200 metri, comprese le gallerie artificiali, i paramassi e i sottopassi. È il primo dato da verificare, perché decide se un’opera entra o no nel percorso.
Per le gallerie la scala è di quattro classi, da Bassa ad Alta, e a ciascuna corrispondono attività di ispezione, monitoraggio e verifica diverse. Si affianca l'Indice di Diffusione dei difetti.
La classificazione non guarda solo alla struttura: la Classe di Attenzione complessiva nasce dalla composizione di sei ambiti distinti.
Va designato entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto di adozione. È la figura che risponde della gestione della sicurezza dell'opera.
La Classe di Attenzione va rivalutata almeno ogni 3 anni per le classi Bassa e Medio-Bassa e ogni 2 anni per la Medio-Alta; la classe Alta è soggetta alle verifiche accurate di Livello 4.
Le Linee Guida Gallerie prevedono quattro tipi di ispezione, con frequenze che crescono al crescere della Classe di Attenzione. Sono i termini su cui si costruisce il piano pluriennale dell’ente, ed è la ragione per cui conviene classificare presto: una galleria in classe Bassa richiede un impegno molto diverso da una in classe Alta.
| Tipo di ispezione | Bassa | Medio-Bassa | Medio-Alta | Alta |
|---|---|---|---|---|
| Iniziale | all'avvio della procedura (Livello 1) | |||
| Approfondita | max 6 anni | max 4 anni | max 2 anni | max 1 anno |
| Periodica ordinaria | max 1 anno | max 6 mesi | max 3 mesi | max 2 mesi |
| Straordinaria | in occasione di eventi rilevanti — urti, incendi, distacchi | |||
Frequenze massime previste dalle Linee Guida Gallerie. I termini di prima applicazione sono invece differenziati per epoca di messa in esercizio dell'opera: il censimento entro 3 mesi per tutte, mentre ispezioni e Classe di Attenzione entro 6 mesi per le gallerie ante 1970, 12 mesi per quelle fra il 1971 e il 1990 e 18 mesi per quelle successive al 1991.
Come per i ponti, anche in galleria il punto debole non è il rilievo: è che cosa succede ai dati dopo. Le Linee Guida introducono il Tunnel Management System, il sistema che tiene insieme anagrafica dell’opera, esiti delle ispezioni, indicatori, classi di attenzione e programmazione degli interventi.
Consegniamo i rilievi già strutturati per quel percorso, e per gli enti che vogliono gestirlo internamente c’è la piattaforma: il software di gestione delle gallerie conserva la storia di ogni opera e la rende confrontabile nel tempo. Per gli enti che gestiscono insieme ponti e gallerie il percorso è lo stesso, e si affianca al servizio di ispezione dei ponti.
Una galleria non è un ponte con un altro nome: cambiano il decreto, la scheda, gli ambiti di rischio e le frequenze. Quello che resta uguale è il metodo — censire, ispezionare, classificare, tenere aggiornato — e il fatto che i dati finiscono nello stesso posto: l’archivio nazionale delle opere pubbliche AINOP, dove ogni opera vive sotto il suo codice IOP indipendentemente dal tipo.
Per questo un ente che ha in carico gallerie ha quasi sempre in carico anche ponti, e il censimento delle une non copre le altre. Quando dall’ispezione emerge un quadro fessurativo che mette in dubbio la capacità portante del rivestimento, il passo successivo non è un’altra ispezione ma una verifica strutturale.
Le opere in sotterraneo con lunghezza pari o superiore a 200 metri, comprese le gallerie artificiali, i paramassi e i sottopassi. Le Linee Guida Gallerie sono allegate al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici n. 29/2022 dell’8 aprile 2022 e adottate con il DM 247.
Quattro, da Bassa ad Alta — una in meno rispetto ai ponti — affiancate dall’Indice di Diffusione dei difetti. A ciascuna classe corrispondono attività di ispezione, monitoraggio e verifica diverse.
Le ispezioni approfondite vanno da un massimo di 6 anni in classe Bassa a un massimo di 1 anno in classe Alta; le periodiche ordinarie da un massimo di 1 anno a un massimo di 2 mesi. Le straordinarie si eseguono in occasione di eventi rilevanti come urti, incendi e distacchi.
Il censimento entro 3 mesi dall’entrata in vigore del decreto di adozione per tutte le opere; ispezioni e Classe di Attenzione entro 6 mesi per le gallerie ante 1970, 12 mesi per quelle fra il 1971 e il 1990, 18 mesi per quelle dal 1991 in poi.
È la figura che l’ente gestore deve designare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto e che risponde della gestione della sicurezza dell’opera.
È il sistema di gestione previsto dalle Linee Guida Gallerie: tiene insieme anagrafica dell’opera, esiti delle ispezioni, indicatori, classi di attenzione e programmazione degli interventi, come il BMS fa per i ponti.
Raccontaci le opere del tuo territorio: gli ingegneri PROPONTI valutano le tue esigenze e preparano una proposta su misura.
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