La gestione delle opere d’arte stradali è un settore in cui gli enti pubblicano quello che devono pubblicare, e quasi mai un resoconto tecnico di come hanno organizzato un censimento. Quindi delle esperienze reali solo una parte diventa raccontabile per intero, e il resto resta materiale da conversazione, non da pagina web.
La scelta è di scriverne poche e verificabili invece di riempire la sezione con esperienze anonime del tipo «una Provincia del Nord Italia». Un caso senza nome non è controllabile da nessuno, e per un ufficio tecnico che deve motivare una scelta vale esattamente quanto una brochure. Per capire come funziona sui numeri di un territorio preciso la strada breve resta parlarne con un tecnico: quello che qui non c’è scritto si racconta volentieri a voce.