Grandi opere · Ponte di Braila

Webuild inaugura il ponte di Braila in Romania: il secondo ponte sospeso più lungo d'Europa

Il ponte di Braila, sul Danubio, è stato inaugurato il 6 luglio 2023. Con 1.975 metri di lunghezza e una campata centrale di 1.120 metri è il ponte più lungo della Romania e il secondo ponte sospeso più lungo dell’Europa continentale. L’ha costruito Webuild.

1.975 m di lunghezza
1.120 m di campata
6 luglio 2023

L'opera in numeri

Il ponte collega le due sponde del Danubio nell’area fra Galati e Braila, dove prima si passava in traghetto. Porta quattro corsie di marcia con corsie di emergenza, più piste ciclabili e pedonali.

La campata centrale di 1.120 metri lo colloca subito dietro ai record europei del settore. È stato realizzato da Webuild insieme al socio giapponese IHI Infrastructure Systems, e all’inaugurazione erano presenti il Presidente della Romania Klaus Iohannis e la Commissaria europea per i Trasporti Adina-Ioana Vălean.

Perché un'opera così si racconta da sola

Un ponte sospeso da quasi due chilometri è un’operazione di ingegneria che si misura in anni: fondazioni profonde in alveo, torri, filatura dei cavi principali, montaggio dei conci di impalcato. Ogni fase ha i suoi controlli e la sua documentazione, e la documentazione prodotta in cantiere è la base di tutto quello che verrà dopo.

Dopo l'inaugurazione comincia la gestione

Il giorno dell’apertura un’opera entra nella fase più lunga della sua vita: l’esercizio. Da lì in avanti servono sorveglianza, ispezioni periodiche, registrazione dei difetti e aggiornamento dello stato — per decenni.

In Italia questo percorso è codificato dalle Linee Guida Ponti 2022, che chiedono di partire dal censimento dell’opera e di arrivare alla Classe di Attenzione, e indicano il Bridge Management System come lo strumento con cui il gestore organizza sorveglianza e monitoraggio. Vale per un ponte sospeso da 1.975 metri come per un cavalcavia comunale da venti.

Che cosa comporta gestire un'opera così

In Italia un’opera come questa entrerebbe il giorno dopo l’inaugurazione dentro il percorso delle Linee Guida Ponti 2022: censimento con la scheda di Livello 0, ispezioni visive periodiche di Livello 1 con le schede di difettosità, e attribuzione della Classe di Attenzione al Livello 2. Non perché sia vecchia o sospetta — perché è il metodo, e vale su tutte le opere con luce superiore ai 6,0 metri.

Su un ponte sospeso, però, l’elenco degli elementi da tenere d’occhio è diverso da quello di un cavalcavia: cavi principali e pendini, selle di deviazione, ancoraggi, giunti di dilatazione di grande escursione, e il comportamento dinamico dell’impalcato sotto vento e traffico. Sono elementi in cui il degrado non si vede a occhio finché non è avanzato.

Ispezioni e monitoraggio strumentale

È per opere di questo tipo che le Linee Guida prevedono, oltre alle ispezioni, il monitoraggio strumentale: sensori che misurano spostamenti, deformazioni e risposta dinamica, con soglie di attenzione e di allarme che fanno scattare un approfondimento quando l’osservazione si discosta dal valore atteso oltre un limite prefissato.

Con PROPONTI

Dal collaudo alla gestione quotidiana

PROPONTI conserva la storia dell'opera: censimento, ispezioni nel tempo, difetti e Classe di Attenzione, sempre confrontabili.

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