Analisi · Crollo del ponte Hongqi

Cina, il crollo del ponte Hongqi: 758 metri giù in pochi attimi

L’11 novembre 2025, nella prefettura di Ngawa nel Sichuan, il ponte Hongqi è collassato in pochi secondi. L’opera, lunga 758 metri, era stata inaugurata appena due mesi prima. Non ci sono state vittime: il ponte era già chiuso al traffico dal giorno precedente.

11 novembre 2025
758 metri
Nessuna vittima

Che cosa è successo

Il cedimento non è partito dall’impalcato ma dal versante. Il movimento del pendio ha trascinato la spalla e il rilevato di approccio, e da lì il collasso si è propagato alla carreggiata. Le prime analisi indicano l’instabilità geologica del versante come causa prevalente, non un difetto costruttivo dell’impalcato.

Il ponte faceva parte di un collegamento inaugurato a settembre 2025. Fra l’apertura e il crollo sono passate poche settimane: un’opera nuova, non un manufatto di sessant’anni a fine vita.

Perché nessuno è rimasto ferito

Questa è la parte che riguarda chi gestisce ponti. Nei giorni precedenti erano comparsi crepe sulla pavimentazione e cedimenti del terreno. La polizia locale ha chiuso entrambe le carreggiate il 10 novembre, il giorno prima del collasso.

Il crollo non è stato evitato. È stato previsto in tempo — ed è una differenza che si misura in vite. Non serviva un modello sofisticato: serviva che qualcuno guardasse l’opera, registrasse i segnali e avesse l’autorità per chiudere.

Che cosa dice alle amministrazioni italiane

Il rischio di frana è una delle quattro componenti di rischio che le Linee Guida Ponti 2022 impongono di valutare per ogni opera, insieme al rischio strutturale e fondazionale, sismico e idraulico. Non è un dettaglio accessorio: concorre alla Classe di Attenzione complessiva del ponte.

Il meccanismo che ha salvato vite in Sichuan è lo stesso che le Linee Guida chiamano sorveglianza: qualcuno osserva, annota, confronta con l’ispezione precedente e decide. Perché funzioni serve che l’osservazione finisca in un sistema che la conserva e la confronta nel tempo, non in una relazione che resta in un cassetto.

Con PROPONTI

Un ponte non crolla senza dirlo prima

Crepe, cedimenti del terreno, movimenti degli appoggi: con PROPONTI ogni segnale è registrato, confrontabile con l'ispezione precedente e legato alla Classe di Attenzione dell'opera.

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