Pericolosità da frana
il 3,1% del territorio regionale ricade in aree a pericolosità elevata o molto elevata (P3 e P4), dove risiede l'1,9% della popolazione.
Censimento di Livello 0, ispezioni di Livello 1 e Classe di Attenzione sulle opere d'arte stradali della Sicilia, secondo le Linee Guida Ponti 2022. Con città metropolitane e liberi consorzi comunali, la prima verifica su ogni opera riguarda chi ne sia il gestore.
Preferisci parlarne? 0425 188 55 07
Richiesta tecnica
I primi tre riguardano ogni gestore; gli altri si attivano su quello che i primi tre segnalano.
Anagrafe georeferenziata sulla scheda dell'Allegato A.
Rilievo con le schede di difettosità: peso G, estensione k1, intensità k2, casella PS.
La classe, a tavolino sui dati dei livelli precedenti: quattro componenti, cinque classi.
Sulle opere in classe Alta, per decidere se serve l'accurata.
Verifica secondo il capitolo 8.3 delle NTC: adeguato, operativo o transitabile.
Il ruolo dell'opera nella rete.
Due delle quattro componenti della classe dipendono dal territorio. In Sicilia i valori medi di pericolosità da frana e di esposizione idraulica sono contenuti, ma la media nasconde una distribuzione molto disomogenea: i versanti dei Nebrodi, delle Madonie e dei Peloritani concentrano il dissesto, mentre i reticoli minori si attivano in modo rapido e localizzato durante gli eventi intensi. Per la classificazione questo significa che il contesto va valutato sull'opera: due manufatti della stessa amministrazione, a poche decine di chilometri, possono avere profili di rischio territoriale del tutto diversi.
il 3,1% del territorio regionale ricade in aree a pericolosità elevata o molto elevata (P3 e P4), dove risiede l'1,9% della popolazione.
Nello scenario alluvionale medio (P2) rientra 2,0% del territorio, con 2,6% della popolazione esposta.
La Sicilia orientale è fra le aree a più alta pericolosità sismica del Mediterraneo, mentre la parte occidentale presenta valori più contenuti. La zona del singolo comune si verifica sull'elenco della Protezione Civile.
Dati di pericolosità: ISPRA, piattaforma IdroGEO — indicatori di rischio per regione (idrogeo.isprambiente.it). Letti il 1º settembre 2026. Classificazione sismica: Dipartimento della Protezione Civile, classificazione sismica dei comuni (rischi.protezionecivile.gov.it).
Il patrimonio comprende viadotti di lunghezza rilevante sulle strade di collegamento interno, realizzati per superare valli e rilievi, e una rete diffusa di attraversamenti minori su torrenti e valloni. Una quota consistente delle opere maggiori appartiene alla stagione di infrastrutturazione dei decenni centrali del Novecento, quindi in calcestruzzo armato e in precompresso, con i temi di durabilità propri di quell'età e, sui post-tesi, la questione dello stato dei cavi.
Il primo accertamento è amministrativo: l'assetto degli enti di area vasta affianca città metropolitane e liberi consorzi comunali, e stabilire chi gestisce una singola opera è il passaggio che rende possibile tutto il resto. Sul campo, i viadotti di collegamento interno richiedono mezzi dedicati per l'ispezione ravvicinata e una programmazione che tenga conto delle poche alternative di percorso. Sui manufatti minori valgono le percorrenze, e conviene organizzare campagne per aree.
L'obbligo segue il gestore, non il territorio.
25 comuni · libero consorzio comunale
82 comuni · città metropolitana
108 comuni · città metropolitana
43 comuni · libero consorzio comunale
22 comuni · libero consorzio comunale
20 comuni · libero consorzio comunale
58 comuni · città metropolitana
12 comuni · libero consorzio comunale
21 comuni · libero consorzio comunale
I termini valgono per fascia di ente, non per regione.
Al 6 agosto 2026 resta aperto il termine per i Comuni fino a 15.000 residenti, fissato al 31 dicembre 2026. Gli altri sono trascorsi, e un termine passato non estingue l'obbligo.
in Sicilia PROPONTI copre l'intera filiera.
Le schede compilate in campo alimentano il catasto, lo storico e il calcolo della classe, con l'esportazione verso l'AINOP.
Ispettori di Terzo Livello qualificati secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024: la firma resta agli atti dell'ente.
Censimento, ispezioni e valutazione da un solo affidatario: nessuna zona grigia fra chi rileva e chi verifica.
Dipende dalla strada su cui l'opera si trova. Le opere sulla viabilità comunale sono del Comune; quelle sulla rete di area vasta fanno capo alle città metropolitane e liberi consorzi comunali, che in Sicilia sono 9; le statali ad ANAS. In sicilia ci sono inoltre 391 Comuni, e ciascuno è gestore delle proprie opere.
Su due delle quattro componenti. Secondo ISPRA, dati letti il 1º settembre 2026, in Sicilia il 3,1% del territorio ricade in aree a pericolosità da frana elevata o molto elevata e il 2,6% della popolazione sta nello scenario alluvionale medio. La classe resta attribuita sulla singola opera, ma su questo territorio le componenti idraulica e da frana raramente sono quelle trascurabili.
Le province regionali sono state sostituite da città metropolitane e liberi consorzi comunali, che ne hanno assunto le funzioni sulla viabilità di area vasta. I Comuni restano gestori delle proprie strade e ANAS delle statali. Per gli adempimenti delle Linee Guida conta il soggetto che gestisce effettivamente l'opera: la verifica va fatta strada per strada, perché un'opera il cui gestore non è individuato è un'opera che nessuno inserisce in programmazione.
Sì, sui tempi e sui mezzi. Un viadotto di lunghezza rilevante ha molte campate, molti appoggi e molti giunti: la scheda di difettosità va compilata per ogni elemento, e l'ispezione ravvicinata dell'intradosso richiede piattaforme by-bridge o accessi dal basso dove la morfologia lo consente. Sono attività che incidono sul costo per opera molto più di un attraversamento minore, ed è la ragione per cui un capitolato dovrebbe distinguere classi di accessibilità invece di trattare tutte le opere allo stesso prezzo.
Comporta che a valle delle ispezioni visive possano essere dovute le ispezioni speciali previste dalle Linee Guida per i ponti in calcestruzzo armato precompresso a cavi post-tesi. Non sono una ripetizione della visiva: riguardano lo stato dei cavi e delle guaine, che dall'esterno non è accertabile. Conviene prevederle nel capitolato come voce condizionata, altrimenti emergono dopo la classificazione e richiedono un nuovo affidamento.
Dal censimento, su tutto il patrimonio: non si può dare priorità a ciò che non si è contato. Le ispezioni si avviano poi a fasi — il paragrafo 1.5 delle Linee Guida dice che i livelli non vanno applicati in sequenza rigida.
La posizione dell'ente si giudica su che cosa ha fatto dopo: due enti fuori termine, uno avviato e uno fermo, non stanno nello stesso posto.
Indispensabili per il funzionamento del sito (sicurezza, preferenze cookie). Sempre attivi.
Google Analytics 4: misura anonima/aggregata delle visite e delle interazioni per migliorare il sito.
Google Tag Manager e Meta (Facebook/Instagram) Pixel per campagne e retargeting.